Euroforex
FAQ
Twitter
RSS
Trading Valutario
Trading Valutario
Le piattaforme
Prova il servizio
Il mercato Forex
Glossario
Guide sul forex
Autotrading
Script
Expert Advisor
Trading Studio
Trading Assistito
Trading Assistito
Copertura rischio cambio
Scegli Euroforex
Formazione
Market Analysis
Forex Today
Forex News
Calendario
Tassi di sconto
Market Opening Times
Quotazioni in tempo reale
Grafici in tempo reale
Partnership
Forex Advisor
Professional Trader
Partners
Contatti
Strumenti
Meta Trader 4
Pacchetto completo di analisi tecnica: vasta gamma di indicatori incorporato e strumenti grafici
Possibilità di creare Experts Advisor ed Indicatori personalizzati
Completamente in italiano
Richiedi una demo
Informazioni utili
Come si calcola il valore di un pip ?
Calcolo del valore di un “pip” con quantità della valuta certa pari a 100,000 (quella al numeratore del rapporto)
eur/usd
il pip è 0.0001
eur 100,000
x
0.0001
=
usd 10
usd/jpy
il pip è 0.01
usd 100,000
x
0.01
=
jpy 1,000
Quali sono gli orari di negoziazione del mercato forex?
Il mercato Forex è aperto 24h al giorno dalla Domenica pomeriggio al Venerdì sera. Le contrattazioni iniziano ogni giorno a Sydney, spostandosi in tutto il mondo in ogni centro finanziario, da Tokyo a Londra fino a New York.
Quali sono le valute più negoziate nel mercato forex?
Le valute maggiormente scambiate sono naturalmente quelle meno instabili e volatili, fra cui il Dollaro USA (USD), lo Yen (JPY), l’euro (EUR), il British Pound (GBP), il Franco Svizzero (CHF), il Dollaro Canadese (CAD) e il Dollaro Australiano (AUD).
Chi sono i brokers del mercato FX ?
Il broker può considerarsi una società di intermediazione che compra o vende valute su indicazione specifica del trader, aprendo e chiudendo posizioni sui conti dei suoi traders. Il forex broker, per convenzione, non addebita commissioni al trader, ma guadagna dalla differenza bid-ask sulle operazioni aperte e chiuse sul mercato.
Cosa è lo spread “bid - ask” sul Forex?
La differenza tra bid e ask è chiamata spread. Infatti, le quotazioni del Forex sono espresse attraverso due prezzi, il prezzo bid e il prezzo ask, in cui il primo è sempre più basso del secondo. Il bid è il prezzo più basso e corrisponde al prezzo a cui il trader può vendere perché il mercato è disponibile a comprare a quel prezzo. L’ask è invece il prezzo più alto, al quale il trader può comprare perché il mercato è disponibile a vendere a quel prezzo.
Come si calcolano i profitti e le perdite?
I profitti e le perdite si esprimo sempre con la valuta posta al denominatore; il P/L (profit/loss) viene dato dalla differenza tra il prezzo di acquisto e di vendita, moltiplicata per l’importo dell’operazione.
Esempio operativo:
I° operazione: acquisto 100.000 Eur/Usd a 1.4245
II° operazione: vendo 100.000 Eur/Usd a 1.4260
dunque (1.4260 - 1.4245) x 100.000 = 150 Usd di profitto
Cos’è e come viene determinata la marginatura?
La marginatura (o margine di garanzia) rappresenta il deposito minimo necessario per l’apertura di una determinata posizione. È normalmente una frazione, espressa in percentuale, dell’importo che si intende negoziare,e dipende dalla leva massima, essendone il reciproco. Il calcolo della marginatura necessaria per l’apertura ed il mantenimento di una posizione viene determinato sulla quantità posta sulla prima valuta del rapporto del tasso di cambio.
Come si calcola la Leva?
Sul Forex, operando a margine, è possibile fare trading in leva. Si può, infatti, comprare o vendere valuta avendo come margine di garanzia una percentuale dell’importo con cui si intende aprire una posizione, sia essa rialzista o ribassista. La leva massima prefissata dal broker determina al contempo la percentuale minima necessaria per l’apertura delle posizioni.
Esempio:
Il trader apre un conto a garanzia di 20.000 euro con l’intermediario che chiede come margine il 5% (che corrisponde ad una leva massima di 20, essendo richiesto a margine un ventesimo dell’importo negoziato), la posizione massima sarà 400.000 euro (pari a 20.000 X 20). Aprendo una posizione per un quantitativo inferiore a 400.000 euro per esempio 100.000 euro/dollaro, (long o short, è indifferente) solo una parte dell’importo versato è impegnato a garanzia.
Per valutare l’impatto di un movimento del mercato sui 20.000 euro versati sul conto occorre calcolare la leva effettiva, ovvero il rapporto tra l’importo dell’operazione e il capitale dedicato all’operatività: in questo caso il trader sta operando in leva 5. Un movimento dell’euro/dollaro pari all’1% genererà utili o perdite pari al 5% del capitale totale.
Nell’ipotesi in cui con 20.000 euro a garanzia la posizione aperta sia di 400.000 euro/dollaro (leva 1:20) tutto il capitale è impegnato a garanzia, un movimento dell’euro/dollaro pari all’1% genererà utili o perdite pari al 20% del capitale totale.
Cosa si intende per Differenziale dei tassi?
Ciascuna valuta ha un prezzo di finanziamento variabile, definito tasso di interesse. Il tasso di riferimento per il mercato spot è solitamente il “Tomnext” (a due giorni). Quando si apre una posizione in cambi, si sta acquistando una valuta e vendendone un’altra simultaneamente. Sul mercato forex spot, che ha valuta 2 giorni, si incassano interessi sulla valuta acquistata e si pagano su quella venduta se non si chiude la posizione entro le prime 24h. L’addebito o l’accredito del differenziale dei tassi avviene attraverso un meccanismo definito rollover.
Il conto deve essere aperto solo in Euro?
Euroforex offre la possibilità, in collaborazione con le banche di appoggio, di aprire conti correnti oltre che in Euro anche in Dollari Usa e Sterline, a condizioni vantaggiose per potere agevolare ogni esigenza operativa.